BREVI CENNI STORICI

CASEIFICIO BALDO GARDA scarl

Da sempre la tradizione di fare il formaggio è radicata nelle nostre montagne. Due erano i luoghi dove si trasformava il latte: in casa ed in malga, durante l’inverno in casa e in alpeggio nel periodo estivo. Due erano i formaggi ben distinti che rispettivamente ne derivavano; La casatella o casatel o formajela in casa ed il monte in malga.
Era consuetudine di quasi ogni famiglia avere qualche vacca per la sussistenza; in particolare per l’approvvigionamento di latte, burro e formaggio. Il formaggio più comune prodotto in casa utilizzando il latte in eccesso infatti era chiamato “CASATEL O CASATELA DE FORMAJ”. La forma era sempre rotonda, la pezzatura di modeste dimensioni al massimo qualche chilo. Era il formaggio di tutti i giorni, particolarmente dolce e digeribile che ne faceva un alimento particolarmente adatto anche per bambini.
Durante il periodo estivo le vacche venivano mandate nei pascoli di montagna e li venivano munte. Riunendo le vacche di più agricoltori si aveva una disponibilità quantitativa molto più grande. Con il latte prodotto si produceva il MONTE. In quel caso però si trattava di un prodotto che doveva durare molto più a lungo, anche per tutto l’anno. La tecnica di lavorazione differenziava enormemente ed il formaggio che ne derivava era di una pezzatura più grande (8-12 kg) adatto ad essere stagionato.
In particolare il territorio montano baldense (hortus eurapae) grazie alle numerosissime essenze foraggere dei suoi pascoli conferisce qualità peculiari al latte e quindi anche al formaggio che qui viene prodotto.
Oggi come allora si cerca di produrre questi prodotti storici nel rispetto della tradizione. Il caseificio di San Zeno di Montagna infatti produce formaggi tipici del Monte Baldo, così come i nostri nonni ci hanno insegnato, tramandandoci i loro segreti di lavorazione.

La nostra attività ha come scopo quindi; di produrre prodotti tipici che andrebbero persi, di valorizzare le tradizioni della nostra terra, e di incentivare le aziende agricole locali che forniscono il latte. In altre parole si incentiva l’agricoltura di montagna.