MUGO

Brevi Cenni Storici:
Un altro formaggio nato fortuitamente in malga per la stretta vicinanza tra due prodotti così diversi. Dopo aver erroneamente mescolato la cagliata con alcune gocce del prezioso olio estratto dalla pianta di pino mugo (pinus mugo) per poter inalarne i fumi dal siero caldo ci si era accorti del buon aroma di resina acquisito dal formaggio.
Il Malghese (contadino della malga) era solito utilizzare l’estratto di pino mugo per curarsi da molte malattie. Fin dai tempi antichi erano ben note le proprietà di questa essenza vegetale di montagna; il suo olio infatti viene tuttora utilizzato per inalazione in caso di tosse, bronchiti e per il catarro, per frizione su parti affette da reumatismi e dolori articolari. Alcune gocce di olio di Pino Mugo miscelate ad olio da massaggio come quello di mandorle o di oliva, aiutano in caso di contusioni, slogature, stiramenti e per l' affaticamento muscolare, cioè per “drenare” l'acido lattico.
Formaggio affinato negli aghi del pino mugo (pinus mugo) per almeno 30 gg, a forma cilindrica del diametro 13-16 cm, di 8-10 cm di scalzo. La pasta risulta morbida, leggermente occhiata dal colore giallo paglierino, la crosta risulta invece coperta dagli aghi del pino mugo raccolto in alta montagna, che ne trasferiscono profumi al suo interno. Ne risulta un sapore deciso con cenni di resina.

 

 

PROPRIETA' DEL PINO MUGO (Pinus Mugo)
La gemma di Pino Mugo è la parte più utilizzata del Pinus Mugo, un albero che cresce spontaneamente sulle Alpi tra 1800 e 2400 metri sul livello del mare.
Questa pianta ha un profumo molto speziato e aromatico, vengono usati in fitoterapia le sue gemme e i germogli.
Il pino è molto utilizzato perche ricco di olio, se ne fa un largo uso per inalazione in caso di tosse, bronchiti e per il catarro.
Si può anche utilizzare per fare delle frizioni contro i reumatismi e i dolori alle articolazioni.
L' olio estratto dalla gemma di Pino Mugo viene usato nel dosaggio di poche gocce versate all' interno di una pentola d' acqua per fare i suffumigi, molto utili in caso di raffreddore, bronchite, infiammazioni alla faringe e alla trachea.
Per questo tipo di inalazioni basteranno 3 o 4 gocce di olio in 2 litri di acqua, esse hanno una funzione espettorante, disinfettante, non che germicida.
Per avere questi benefici le inalazioni andranno fatte almeno 1 o 2 volte al giorno per più giorni consecutivi.
Per fare un bagno caldo e per respirare gli effetti balsamici della Gemma di Pino Mugo se ne potrà aggiungere qualche goccia nella vasca da bagno, oppure si potrà miscelare qualche goccia in un pò di miele o latte che agiranno da emulzionante.
Per usare questo olio benefico contro la tosse, si deve prendere un cucchino di miele , versarci sopra alcune gocce di olio e poi fare sciogliere lentamente in bocca, in questo modo si avrà una' azione espettorante.
E' possibile metterlo anche all' interno degli umidificatori appesi al termosifone, si avrà un' azione germicida innanzitutto migliorando l' aria e in più si avrà un effetto rilassante e balsamico sulla respirazione.
Le gocce di olio di Pino Mugo miscelate a olio da massaggio come quello di mandorle o di oliva, aiutano in caso di contusioni, slogature, stiramenti e l' affaticamento muscolare, cioè l' acido lattico.
Per chi ha la fortuna di fare la sauna è possibile aggiungere all' acqua da versare sulle pietre alcune gocce di questo olio essenziale, in questo modo se ne trarranno tutti i benefici, per la respirazione ma anche per la pelle.
La gemma di Pino Mugo intera la troviamo spesso nei barattoli di miele d' acacia, soprattutto quello venduto in zone di montagna, in questo modo la gemma ha la possibilità di lasciare il suo olio prezioso e quindi le sue proprietà all' interno del miele.